Category "News"

Colazioni da Tiffany

2 Agosto 2019

Siamo alla continua ricerca di soluzioni sempre nuove e al passo con la società e le sue richieste! In questo articolo viene raccontato “Colazioni da Tiffany” un incontro dove abbiamo avuto modo di scoprire 3 progetti innovativi, firmati Salis, che ci hanno cambiato il modo di vedere il “parquet”. Una continua attività di ricerca e sviluppo permette al nostro Staff di essere costantemente aggiornato sulle ultime tendenze in merito a materiali, finiture e soluzioni di Interior Design.

Corso Formativo Poly Academy

3 Luglio 2019

Nella nostra Sede, Giovedì 27 Giugno, sono stati presenti i tecnici esperti del Poly Academy che hanno presentato le migliori soluzioni per l’impermeabilizzazione aperto a tutti i professionisti del settore ma anche ai semplici curiosi che volevano conoscere qualcosa in più sulle ultime innovazioni. A seguire “Gào Street Food & Catering” ci ha tenuto compagnia offrendoci una sfiziosa cena!

Ecco alcuni scatti rubati! Il forte caldo non ci ha fermati!

 

Diretta Streaming SestaPorta.News

19 Giugno 2019

La diretta Streaming di Sesta Porta questa volta si è trovata a parlare del “Litorale Pisano volano per il territorio” nella fantastica location del Casale Cafaggio, in Loc. Cafaggio – San Giuliano Terme in occasione dell’Evento COCO Contaminazioni Contemporanee con numerosi ospiti!

Ecco svelati gli scatti più belli!!

 

Evento COCO Contaminazioni Contemporanee

10 Giugno 2019

L’Evento  #COCO Contaminazioni Contemporanee è giunto al termine! Siamo stati dal 4 al 9 Giugno al Casale Cafaggio, Loc. Cafaggio, con una selezionata e accattivante esposizione dei nostri migliori prodotti in un’atmosfera di relax tra Arte, Musica, Bon Vivre, Moda e Cultura!

Abbiamo partecipato a Laboratori, Incontri e Degustazioni divertendoci ma soprattutto confrontandoci, da sempre sinonimo di crescita personale e lavorativa. Momenti di confronto e grandi soddisfazioni sono racchiusi negli occhi di chi è stato fotografato.

Esperienza e Professionalità vengono espresse da queste fantastiche collaborazioni tutte al femminile!

Chiara Voliani  Beatrice Dolcetti  Carlotta Vegni  Barbara Mori  Evinco srl Photo •  Melania Passarella

 

Ecco alcuni scatti di queste fantastiche giornate.

 

Le risposte alle domande più frequenti sui Bagni in Resina

16 Maggio 2019

Utilizzo, realizzazione, vantaggi e svantaggi: tutte le risposte alle domande più frequenti per chi vorrebbe ma..Scopriamo cosa è importante sapere sull’argomento per essere preparati e fare le scelte giuste in fase di progettazione o realizzazione.

 

1. La resina è adatta all’ambiente bagno? La risposta è sì: la resina è adatta all’ambiente bagno. La sua composizione, infatti, la rende particolarmente resistente all’acqua e all’umidità, caratteristica fondamentale per un bagno. È un materiale duraturo e versatile, altamente igienico, essendo privo di fughe, e facile da pulire.

Oltre a questi aspetti puramente pratici, ciò che porta a scegliere la resina è la possibilità che il materiale offre di dare un tocco di unicità e bellezza al bagno. Può essere, infatti, modellato secondo le forme più varie e colorato in base alla scelta effettuata tra infinite opzioni cromatiche. Questo fa sì che sia particolarmente indicato e preferito per la realizzazione di bagni senza piastrelle, unici e interamente personalizzabili, soprattutto con l’aiuto di un professionista capace di interpretare i gusti e i desideri del proprietario, guidandolo verso la scelta migliore.  

 

2. Come è meglio usare la resina in bagno? Il materiale è molto versatile e si presta facilmente a diversi utilizzi. È frequente, principalmente nei bagni moderni, la posa di un pavimento in resina o l’applicazione su pareti. L’utilizzo del materiale in questo senso si muove in due direzioni: l’abbinamento con altri tipi di pavimenti o rivestimenti (gres, legno, ceramica) o la realizzazione in toto. Questa strada è seguita da chi preferisce sfruttare la possibilità di creare una superficie continua. A volte questa continuità viene spinta anche all’interno del box doccia, dove la resina, oltre a ricoprire le pareti al posto del rivestimento in piastrelle, va a sostituire anche il piatto doccia, configurandosi come un’originale soluzione in opera.

   

Anche gli altri sanitari, come il top del lavabo e il vano vasca da bagno, possono essere rifiniti con questo materiale. Se si opta per questa soluzione, a partire dai disegni di progetto, è possibile ottenere una superficie continua, capace di abbracciare qualsiasi forma e di assumere il colore più adatto all’ambiente, oltre che dettato dai gusti del proprietario. A quel punto anche la resina diventerà parte integrante dell’arredo bagno.

3. Quali sono i tempi di realizzazione e di asciugatura? La realizzazione avviene in tempi piuttosto brevi, caratteristica che porta spesso a preferire la resina alle tradizionali ceramiche. Per posarla, infatti, non è necessario rimuovere il materiale esistente. In altre parole, realizzare un bagno in resina sopra le piastrelle già presenti nella stanza è possibile. Ne consegue che, oltre ad abbattere i costi di demolizione, la posa in opera avviene abbastanza velocemente: la preparazione della superficie richiede circa 24-48 ore, mentre dopo la stesura della resina, che viene posata in un arco temporale variabile in base alla superficie da coprire, è necessario attendere circa 3 o 4 giorni prima di calpestarla.

   

In sintesi Per chiudere, ecco un elenco di pro:

  • impermeabilità e resistenza all’umidità, fondamentali per un bagno;
  • igiene e facilità di pulizia, grazie al fatto di generare una superficie continua;
  • resistenza alla formazione di muffe e alla proliferazione di batteri, per l’assenza di fughe;
  • durevolezza nel tempo, per via dell’alta resistenza all’usura e agli agenti chimici;
  • possibilità di rinnovare il prodotto senza interventi invasivi;
  • possibilità di sovrapposizione sull’esistente;
  • versatilità del materiale, che può essere usato per pavimenti, rivestimenti, sanitari ed elementi decorativi;
  • unicità delle decorazioni, perché consente di ottenere effetti diversi a seconda di gusti ed esigenze;
  • varietà di colorazioni.
  E uno di contro:
  • prezzo elevato delle resine artistiche;
  • invecchiamento, che può essere causato da graffi, cadute accidentali di oggetti, abrasioni;
  • possibile comparsa di crepe, rotture e microcavillature, che potrebbero emergere nel caso di piccoli spostamenti del supporto (anche causati da semplice assestamento);
  • scarsa resistenza ai raggi UV da parte di alcune resine, come quella epossidica, che potrebbero ingiallirsi.

Sauna per la casa: da Sogno a Realtà

6 Maggio 2019

Il sogno di avere una sauna in casa può diventare realtà: ecco tutto quello che c’è da sapere!

A partire dalla burocrazia: la buona notizia è che non servono permessi particolari, ma solo un attestato di conformità della linea elettrica o la certificazione a norma della canna fumaria, a seconda di come è alimentata la sauna.

Inoltre, anche gli spazi non devono necessariamente essere maxi.

Per realizzare una sauna domestica, l’aiuto di un’azienda o di un professionista è importante.

 

DOVE REALIZZARLA 

Inoltre, al termine della sauna è consigliabile distendersi su un lettino o una poltrona per una decina di minuti, per rilassarsi e consentire alla pressione sanguigna di ritrovare i valori normali. Per questo sarebbe comodo avere lo spazio dove posizionare i lettini per il momento relax post trattamento.
DIMENSIONI Le misure delle saune sono a discrezione degli spazi che si hanno a disposizione. Esistono anche alcuni modelli che sono poco più grandi di una doccia. Tuttavia una sauna, seppur piccola, dovrebbe permettere a chi la utilizza di sdraiarsi, eventualmente anche con le gambe flesse. Per cui si consiglia una dimensione di almeno 1,6×1,3 metri.
MATERIALI TRA CUI SCEGLIERE È possibile scegliere tra diverse opzioni, ma le sedute devono essere realizzate in legno per evitare scottature. Il legno o altri materiali naturali, come la pietra, sono indicati per il rivestimento. La porta in vetro invece consente di godere di maggiore luminosità. Anche il pavimento è in genere realizzato con lo stesso legno utilizzato per la struttura. Vengono preferite queste essenze: cedro, acero e pioppo. Un particolare: le panche sono prive dei nodi del legno, questo per evitare che l’eventuale resina presente ustioni la pelle. Sono infiniti gli optional che si possono avere a disposizione: oltre alla diffusione di aromi, c’è la possibilità di avere la cromoterapia, o addirittura la diffusione sonora.
TIPI DI SAUNE PER LA TUA CASA Si può optare per una sauna finlandese (che viene chiamata anche sauna secca) dove la temperatura è intorno ai 90-100 °C con umidità del 20%. La biosauna invece ha una temperatura leggermente inferiore, 60-70 °C, ma umidità più alta, 40%. Qui vengono spesso utilizzate essenze aromatiche che aiutano ancora di più a rilassarsi, come anche erbe essiccate e fieno inumidito. E, infine, c’è la sauna a infrarossi –chiamata anche cabina a raggi infrarossi – con temperature sui 50-60 °C». Questa tipologia di sauna, a differenza delle altre non richiede né l’allaccio all’impianto idrico né la presenza di scarichi o di prese d’aria.
CONSUMI Il consumo elettrico di una sauna finlandese è alto, richiede minimo 4,5 kW. Quella ad infrarossi, invece, è più basso: corrisponde ad un consumo di 1,6 kW per seduta. Pensiamo a una sauna classica grande 2×1,4 metri che consuma 4,5 kW a seduta. Potrà incidere sui costi per meno di 2,00 euro a sauna. È bene sapere che, una volta definito il progetto, quindi anche le dimensioni della sauna, è possibile calcolare a priori l’effettivo consumo.
MANUTENZIONE La sauna deve essere aerata dopo l’utilizzo e pulita solo con uno straccio umido. Per il mantenimento è bene utilizzare specifici prodotti, per esempio soluzioni specifiche per il legno e il vetro. In alternativa, è possibile ricorrere anche a una miscela di bicarbonato di sodio e acqua. Consigliamo di verificare mensilmente che non ci siano residui di capelli o tessuti. Un’aspirapolvere permette di eliminare tutto ciò che potrebbe rimanere sul pavimento; una buona abitudine è anche estrarre le assi in legno e, una volta all’anno, se presenti, spostare le pietre. Questi tipi di lavori non richiedono l’intervento di un tecnico specializzato.
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Adesso tocca te! Vorresti realizzare una sauna in casa? O l’hai già fatta? Come ti trovi?
Vieni a trovarci e scopri tutte le novità e promo più adatte al tuo sogno!
Via Emilia, 349/A – Ospedaletto, Pisa

Diretta Streaming SestaPorta.News

23 Aprile 2019

Scatti rubati della Diretta Streaming su SestaPorta.News dove abbiamo parlato dello sviluppo e riqualificazione del quartiere della Darsena Pisana.

Un grazie ad Elisa Bani, che ha scelto come location il nostro Showroom per la diretta, e a tutti i nostri ospiti!

Fotografie di Melania Passarella

 

Esposizione prodotti • Le Pavoniere GC CircoloGolf

1 Aprile 2019

Un’altra domenica dedicata alle nostre collaborazioni tutte al femminile con Chiara Voliani e Carlotta Vegni che porta nuovamente soddisfazioni. 🌷 Questa volta in una fantastica Location LE PAVONIERE GOLF & COUNTRY CLUB, Prato. Grazie a Monica Maccanti che ci ha ospitato alla terza tappa del tour 2019 organizzata da 2M GOLF TOUR.

 

9 Idee per rendere un piccolo bagno più Funzionale e Bello

25 Marzo 2019

Il vostro bagno è piccolo e vi piacerebbe che fosse più carino, vivibile e funzionale? Avete un angolino che potreste utilizzare meglio? Desiderate valorizzare la stanza con qualche tocco di stile? Ecco delle semplici idee per renderlo più comodo ma anche più grazioso.

2. Utilizzare con intelligenza l’unica parete libera
In un bagno “difficile”, l’unica parete libera è stata attrezzata, senza ingombrare con pensili e lavorando sull’orizzontalità: un’idea furba da valutare seriamente, perché pratica e non particolarmente onerosa. Se vi trovate in una situazione simile, provate ad aggiungere un’ulteriore mini-mensola, giocate con i colori e con i materiali e pensate ad eventuali aggiunte: due ripiani leggeri sono meglio di uno!
3. Usare una serie di mini mensole
Le mensoline destinate all’interno doccia, acquistabili anche nei negozi dedicati all’arredamento low cost, possono essere usate in modo intelligente: vi aiuteranno a impreziosire, senza rubare spazio, un angolino come questo.
4. Adottare ganci e pinze
Facili da reperire, bastoni e ganci di ogni genere possono diventare la risposta fantasiosa, low cost e di semplice realizzazione che cercavate. Con l’aiuto delle pinze (come si vede in foto), poi, tutti i vostri flaconi saranno pronti all’uso e non occuperanno i preziosissimi centimetri indispensabili sul lavandino!
5. Scegliere accessori multifunzione
Dedicato a quelli che oltre ad avere poco spazio non amano gli armadietti: potete scegliere o costruire un accessorio da bagno con più funzioni.
6. Sviluppare in verticale
Avete la toilette separata dal resto del bagno (in inglese si chiama powder room) o un bagno piccolo dal soffitto alto? Concentratevi sulla zona superiore delle pareti, arredando con specchi e micro mensole, in modo da creare ulteriore spazio funzionale, ma poco ingombrante.
7. Creare più spazio con l’illusione ottica
Avete un bagno piccolo, stretto e lungo o di forma irregolare? Dividete con i colori, delimitate le aree con piastrelle di diverso formato e cambierete subito prospettiva.
8. Illuminare con furbizia
La luce in bagno è importante (soprattutto quando ci si trucca o ci si fa la barba) ma se il bagno è cieco e lo spazio ridotto, diventa indispensabile pensare a una tipologia di illuminazione che tenga conto di tutti questi vincoli (meglio se utilizzate lampadine non eccessivamente potenti, per evitare diventino fastidiose). Quindi, niente lampadari o applique che rubano centimetri ai lati o in alto (a volte in bagni così piccoli anche le altezze sono ridotte al minimo), ma due lampadine per comporre un sistema minimal di illuminazione a soffitto.
9. Ridurre all’essenziale
A volte anche inserire una doccia risulta una missione impossibile: eppure, con stile e scegliendo soluzioni per ambienti “microscopici”, potrete ottenere risultati sorprendenti!

Ti aspettiamo in Via Emilia 349/A – Ospedaletto, Pisa

Vieni a scoprire tutte le nuove soluzioni per l’arredo bagno 2019!

Bagno su Misura: il Box Doccia in Vetro come lo vuoi tu

18 Marzo 2019

L’utilizzo di cristalli disegnati con soluzioni ad hoc donano al bagno pulizia compositiva ed estetica ricercata.

Per questo vengono in aiuto i vetri per box doccia su misura, adattabili a qualsiasi geometria e situazione.

SOLUZIONI ESCLUSIVE

Quando stiamo per configurare gli ambienti della nostra casa, qualsiasi essi siano, sentiamo la necessità di rendere unico qualsiasi dettaglio, anche se piccolo, personalizzando a proprio piacimento oggetti, forme, composizioni. Come avviene per gli arredi o per le decorazioni, anche per il box doccia possiamo avvalerci di creazioni irripetibili, frutto di un design ricercato e flessibile, per soddisfare esigenze in fatto di estetica, praticità e funzionalità.

FORME E DIMENSIONI

È possibile realizzare box doccia su misura di qualsiasi dimensione e forma planimetrica, rettangolari, quadrati, tondi, a curva, a diamante, oppure adattandosi anche alle situazioni dalle geometrie (anche irregolari) più complesse. La personalizzazione delle dimensioni delle lastre di vetro consente di adeguare il box doccia laddove un prodotto di serie avrebbe delle limitazioni derivanti dai limiti del proprio standard,

Così da realizzare vere e proprie mini Spa domestiche, nelle varie declinazioni:

  • Centrale a parete: libero sui tre lati
  • Centrale freestanding: libero sui quattro lati
  • Ad angolo: libero sui due latib
  • A tutta parete: occupa tutto un lato del bagno
  • Walk-in: senza porta
  • Passante: comune a due zone bagno, con due accessi
 

VETRI

Per la realizzazione di box doccia su misura, generalmente si utilizzano vetri temperati dello spessore di 8 o 10 mm, in funzione delle dimensioni delle specchiature e delle performance di resistenza di cui abbiamo bisogno, e possono avere finiture diverse a seconda delle preferenze.

 

SICUREZZA E PERFORMANCE

Nella realizzazione di un box doccia su misura, occorre osservare rigorosamente regole basilari che garantiscano un elevato standard di sicurezza per coniugare le scelte estetiche con l’utilizzo di tecniche e materiali certificati e resistenti. Le lastre di cristallo, i profili, i giunti e le barre di irrigidimento, le canaline ad incasso e i componenti in genere disponibili sul mercato, devono essere assemblati a regola d’arte e rispettare criteri costruttivi ad hoc.

 

NIENTE E’ DI SERIE

I box doccia su misura trovano la massima espressione estetica e compositiva nei bagni dove si ricorre all’utilizzo di piatti doccia e lavorazioni su misura; ricorrere ai marmi, pietre, mosaici, resine o altri materiali su disegno per la composizione dell’ambiente, permette lo studio di soluzioni progettuali distintive, dove l’estetica raffinata ed essenziale è in perfetto equilibrio con la stanza da bagno.

 

 

Vieni a trovarci e scopri tutte le novità di questo 2019!

Via Emilia, 349/A – Ospedaletto, Pisa