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Superbonus al 110%

3 Settembre 2020

Quali i lavori ammessi all’agevolazione, gli immobili interessati e le modalità di fruizione del nuovo Superbonus al 110% introdotto dal Decreto Rilancio?

Superbonus al 110%

Superbonus al 110%

Il decreto legge Rilancio (Dl 34/2020) ha introdotto il Superbonus al 110%, la possibilità di detrarre dall’Irperf dovuta in cinque anni, le spese sostenute dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021 per alcuni interventi specifici, ossia la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti negli edifici unifamiliari o nelle parti comuni degli edifici e l’isolamento termico con materiali isolanti che rispettino i criteri ambientali minimi.

Questi interventi sono definiti “trainanti” in grado di estendere l’aliquota del 110% anche ai lavori attualmente agevolati con l’ecobonus al 50 o 65%, all’installazione delle colonnine per le auto elettriche e per gli impianti per il fotovoltaico e i sistemi di accumulo, purché svolti congiuntamente ad essi.

I lavori ammessi a godere del Superbonus

  • la climatizzazione: gli interventi ammessi sono quelli realizzati sugli «edifici unifamiliari» o sulle «parti comuni degli edifici» per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di microcogenerazione o con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria (per le parti comuni, solo se centralizzati) a pompa di calore (per le parti comuni, anche a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, prevista dal regolamento delegato della Commissione Ue del 18 febbraio 2013, n. 811/2013), ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo.
  • l’isolamento termico: questo intervento deve essere realizzato con materiali isolanti che rispettano i criteri ambientali minimi del Dm dell’ambiente 11 ottobre 2017 e può riguardare le superfici opache verticali (pareti isolanti o cappotti) e orizzontali (pavimenti e coperture), che interessano l’involucro dell’edificio, con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio stesso. In sostanza, si tratta di interventi di realizzazione del cosiddetto cappotto termico.

Il Decreto Rilancio prevede che solo se congiuntamente ad almeno uno di questi maxi interventi verranno sostenute spese per altri lavori, anche per questi ultimi spetterà la detrazione del 110% dall’Irpef. Si “agganciano” così agli interventi più grandi:

  • lavori di risparmio energetico su parti comuni e singole unità immobiliari, detraibili dall’Irpef al 50-65% (ad esempio l’acquisto e la posa in opera di finestre comprensive di infissi può agganciarsi agli “interventi trainanti”, così anche l’acquisto e installazione di schermature solari e di dispositivi multimediali per il controllo da remoto per riscaldamento o climatizzazione. Non si può avere il superbonus  in caso di acquisto e posa in opera di un pavimento in legno o piastrelle. In ogni caso si attendono chiarimenti da parte dell’Agenzia delle entrate).
  • l’installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici
  • l’installazione di impianti solari fotovoltaici e sistemi di accumulo.

Per beneficiare dell’aliquota al 110%, occorre che l’intervento eseguito sull’immobile permetta di ottenere un miglioramento di due classi energetiche ovvero, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica, rilasciato da tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.

Sismabonus e superbonus al 110%

Permettono di godere dello sconto Irpef del 110% anche gli interventi di messa in sicurezza degli immobili per cui si può fruire del sismabonus, sempre se realizzati tra il 1° luglio 2002 e il 31 dicembre 2021. L’agevolazione fiscale si applica così agli interventi antisismici finalizzati alla messa in sicurezza statica degli edifici abitativi, purché non ubicati nelle zone sismiche 4, fino a un massimale di spesa non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare. Laddove poi il contribuente ceda il credito corrispondente alla detrazione ad una compagnia di assicurazione, stipulando contestualmente una polizza a copertura degli eventi calamitosi, allora anche la detrazione dei relativi premi sarà agevolata, nella misura del 90% e non più del 19%.

Bonus facciate e superbonus?

In merito al bonus facciate, ossia la possibilità di detrarre dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche (Irpef) il 90% delle spese documentate relative agli interventi edilizi finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici, non è previsto direttamente alcun aumento dell’aliquota dal 90% al 110%. Tuttavia chi ha intenzione di effettuare i lavori sulle facciate esterne degli edifici potrà scegliere il nuovo superbonus del 110% “allargato” nel senso che dovrà eseguire un intervento più grande connesso alla climatizzazione e all’isolamento termico e aggiungere i lavori sulla facciata quando non sono di sola pulitura o tinteggiatura esterna, ma influiscono dal punto di vista termico o interessano oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio. A tal proposito però si attendono ulteriori chiarimenti e istruzioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Superbonus su prima e seconda casa

Il superbonus 110% è previsto su tutti gli interventi effettuati dai condomini, nonché, sulle singole unità immobiliari adibite ad abitazione principale, dalle persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni su unità immobiliari diverse da edifici unifamiliari non adibiti ad abitazione principale.

Così gli edifici condominiali sono sempre ammessi al superbonus, a prescindere dal fatto che le singole unità immobiliari che compongono il condominio siano abitazioni principali o altro: in sostanza, se su un edificio condominiale viene effettuato ad esempio un cappotto termico, l’intervento è agevolabile con il superbonus del 110%, a prescindere dal fatto che nel condominio possano esserci studi professionali, negozi e seconde case.

Il Superbonus è ammesso anche su unità immobiliari, anche edifici unifamiliari, ma solo adibite ad abitazione principale mentre non è previsto sulle seconde case.

Le detrazioni fiscali per i lavori in casa

Il Superbonus al 110% – previsto per interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti e di isolamento termico a cui si possono agganciare gli altri lavori ammessi a godere dell’ecobonus e del bonus facciate – si aggiunge così al novero delle altre detrazioni fiscali per interventi sulla casa.

Così la detrazione fiscale per interventi di ristrutturazione, spetta nel caso di interventi ristrutturazione edilizia indicati dall’articolo 16-bis, comma 1, del TUIR ovvero, tra gli altri, interventi di manutenzione ordinaria (solo sulle parti comuni di edifici residenziali), manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia. Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2020, si può beneficiare di una detrazione dall’Irpef del 50% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare.

Il bonus mobili

Connesso alla detrazione fiscale per ristrutturazione, c’è il bonus mobili, ossia l’agevolazione per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione che consiste in una detrazione dall’Irpef in misura pari al 50% prevista per l’acquisto. Condizione indispensabile per avere il bonus è quella di realizzare una ristrutturazione edilizia e usufruire della relativa detrazione Irpef al 50% fino al 31.12.2020, sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici residenziali.

Nel novero delle detrazioni fiscali previste per il contribuente c’è anche il bonus verde,  una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per una serie di interventi che riguardano il verde. Nel dettaglio il bonus verde è previsto per la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi e la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo, comprensivo delle eventuali spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi.

Da sottolineare che tali detrazioni sono fruibili nella misura più alta fino alla fine di quest’anno mentre il Superbonus al 110% è valido dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Inoltre le prime sono fruibili nella dichiarazione dei redditi in dieci quote annuali mentre il superbonus in cinque. Inoltre la detrazione per gli interventi di recupero edilizio al 50% fino al 31 dicembre 2020 non è cumulabile con l’ecobonus: così nel caso in cui gli interventi realizzati rientrino sia nelle agevolazioni per lariqualificazione energetica che in quelle per le ristrutturazioni edilizie, il contribuente può fruire, per le medesime spese, soltanto dell’uno o dell’altro beneficio. Si dovrà chiarire se lo stesso concetto vale anche per il Superbobonus.

Superbonus al 110%

Superbonus al 110%

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Il Parquet Igienizzante

1 Giugno 2020

Armonico il Parquet Igienizzante

E’ un progetto che bilancia colore e forma della materia allineandola con i vari mood e le varie esigenze del vivere contemporaneo.

I colori sono espressi attraverso una palette che ha la sua centralità nel colore bianco_materico, per poi spostarsi “armonicamente” verso i toni “freddi” da una parte e “caldi” dall’altra, mentre le  superfici sono realizzate con materia prima di alta qualità. Lavorate con le migliori tecnologie applicate al legno e protette superficialmente con “Legnoresina® e con una specifica finitura progettata per rendere il pavimento adatto a tutte le situazioni.

Legnoresina®

LEGNORESINA® / IL PARQUET NON FA PIU’ PAURA

E’ una rivoluzionaria protezione/ resina progettata da Salis e Renner per conferire alle superfici in legno durabilità, performances e affidabilità mai viste prima.

NON E’ UN OLIO, NON E’ UNA VERNICE.

E’ un mix di Resine pregiate al 98% e materie prime naturali che creano un aggrappaggio strutturale con il legno conferendone caratteristiche tecnico-prestazionali straordinarie.

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PRIMA DI TUTTO LA SALUTE E L’AMBIENTE

Benessere e natura sono due concetti da cui oggi è impossibile sottrarsi.

Legnoresina® non accetta compromessi:

NON RILASCIA FORMALDEIDE, NON CONTIENE PENTACLOROFENOLO

Grazie alle resine purissime di ultima generazione che compongono la quasi totalità dello strato superficiale, Legnoresina® è amica dell’ambiente e della salute di chi dovrà vivere il pavimento in legno, che rappresenta da sempre la superficie ideale per vivere in armonia e in totale benessere la propria abitazione.

RESISTE DI PIU’

Resiste il 50 % in più rispetto ad una classica protezione, questo grazie al microfilm di resina ma anche all’aggiunta di particelle di corindone, un minerale dalla grande durezza superficiale, il cui uso è noto nel mondo ceramico, per conferire maggiore resistenza al grès porcellanato.

Questa combinazione resina_corindone crea infatti uno strato protettivo ad alte prestazioni, proteggendo e preservando il legno più a lungo dall’usura e dalle azioni di deterioramento nel tempo.

I BATTERI HANNO VITA BREVE

Grazie alle speciali cariche di ioni di argento. le superfici in legno trattate con Legnoresina® creano un’attività igienizzante. riducendo la carica batterica del 99.9%. L’azione biocida avviene bloccando la respirazione del batterio, provocandone conseguentemente la morte.

Gli ioni di argento contenuti all’interno di Legnoresina® provocano una netta riduzione della contaminazione batterica in tempi brevi, garantendo un azione igienizzante immediata, in ambienti privati ma anche in quelli pubblici.

I legni trattati con Legnoresina® sono perciò il miglior spazio dove giocare, vivere, riposarsi.

RESISTENZA ALLE MACCHIE

Le superfici in legno trattate con Legnoresina® subiscono numerosi test per certificare la resistenza alle macchie.

Acqua distillata, Detergente, Acetone, Etanolo (Diluito al 50%), Vino rosso, Aceto di vino rosso, Olio di oliva, Latte, Caffè, Tè,

Ammoniaca (in soluzione acquosa al 10%), inchiostro nero.

Proprio così, anche in cucina ed in bagno. Adesso non hai più scuse.

REAZIONE AL FUOCO

li legno è visto da sempre come un materiale con il limite della infiammabilità, ovvero la propensione di bruciare fino alla completa combustione.

Legnoresina® Technology supera questo limite attraverso l’uso di materie prime ignifuganti, rendendo il manufatto certificato per la reazione al fuoco in classe CFL-S1, che riguarda le superfici in legno in possesso della classe 1 di reazione al fuoco.

Tale certificazione risulta ai sensi della UNI EN 13501-1.

Contattaci per prende un appuntamento con il nostro team di professionisti!

Beatrice Dolcetti +39 349 0979912 Daniela Fuccaro +39 392 3319353 Veronica Donofrio +39 349 5974157 Antonella Dini +39 345 7666111

– • Dal Lunedì al Venerdì 09:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30 • Sabato 09:00 – 13:00 e 15:30 – 19:30

Vi aspettiamo nel nostro SHOW-ROOM  in Via Emilia, 349/A – Ospedaletto, Pisa

 

Minipiscine: Vivere il Benessere

6 Maggio 2020

Il RIFUGIO di oggi, è la CASA di domani

La vitalità dell’acqua e la forza dell’aria a servizio del benessere nelle Minipiscine

Gli ultimi mesi hanno generato grandi cambiamenti nel modo di vivere le nostre case… Proprio per questo la nostra dimora dovrebbe accogliere  i COMFORT necessari per il nostro totale benessere.. e perché no una MINIPISCINA!

Minipiscina

Minipiscina

Realizzate non solo per apparire belle, ma anche per superare tutte le norme di idromassaggio e l’ergonomia di alta qualità, queste minipiscine Hafro-Geromin sono luoghi di grandi, piacevoli e confortevoli sensazioni.

Le tecnologie Whirlpool, Airpool, Whirlpool Airpool e Whirlpool Airpool Professional sono modulate in una molteplicità di configurazioni per offrirvi l’effetto tonificante, rassodante e rilassante dell’idromassaggio.

Minipiscina

Minipiscina

• Possibilità di inserimento nel proprio giardino o balcone

• Non necessita di grandi spazi

• Puoi scegliere la versione che più preferisci in base alle Dimensioni e Postazioni; Accessori; Finiture e Caratteristiche di Funzionalità

• E’ possibile toccarla con mano presso il nostro Showroom e scegliere il modello più adatto alle tue necessità

 

Per informazioni e preventivi gratuiti: anche su WhatsApp!

Beatrice Dolcetti +39 349 0979912

Daniela Fuccaro +39 392 3319353

Veronica Donofrio +39 349 5974157

Antonella Dini +39 345 7666111

 

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Le Piastrelle 2020 che non ti aspetti

8 Aprile 2020

Dal nero totale, al pastello; dal 3D reale o disegnato; dallo stile jungle alle classiche cementine: le Piastrelle viste al Cersaie

Nuove fantasie e decori inaspettati che dimostrano una continua ricerca di materiali e effetti ottici arriveranno nelle nostre case rendendole sempre meno minimal e scontate e sempre più colorate, infatti abbiamo selezionato 8 tendenze, fra colori e decori, per immaginare come saranno i prossimi progetti. Ci sono alcune costanti, come le piastrelle che ricordano le cementine e i rivestimenti in bianco e nero, e altre novità emergenti, come il gres che ospita decori pittorici o tessili o le varianti nei colori pastello.

Sta a voi la scelta: osare o rimanere sui toni soft?

ILLUSIONE 3D

Le Piastrelle 3Dsi stanno diffondendo sempre più, perché in grado di dare personalità a una parete; ma a pavimento o su percorsi di passaggio la sensazione tattile del 3D può disturbare. Ecco che arriva il piano B: le tre dimensioni ci sono ancora ma si tratta di un’illusione ottica, multicolor e super originale.

ISPIRAZIONE CEMENTINE

Rimanendo nella gamma di piastrelle super colorate e vivaci, anche questa edizione del Cersaie propone nuove interpretazioni per le tradizionali cementine. Da alternare fra loro, per ottenere pareti, pavimenti o singole sezioni (come i paraschizzi), portano subito colore e allegria in casa.

COLORI PASTELLO

Per chi ama, invece, ambienti più tenui e tonalità più delicate, arriva un altro trend, ovvero si tratta di piastrelle declinate nei colori pastello, con il rosa come protagonista non convenzionale.

BIANCO E NERO

Un grande classico: alternare bianco e nero per comporre pavimenti di immediato impatto e stavolta non solo per la cucina. La novità, infatti, sta nell’usare questi colori e il formato quadrato anche in altre aree della casa, dall’ingresso alla zona giorno. Oppure, per rimanere in tema ma variando nell’alternanza fra bianco e nero pieni c’è un’apertura ai decori. Lo stile optical dà il benvenuto alle piastrelle decorate come se fossero cementine ma rimanendo intransigenti sui toni: sono ammessi solo il bianco e il nero.

IL NERO TOTALE

E se anche la semplice alternanza con il bianco è troppo per voi, potete scegliere fra i rivestimenti neri al 100%. A forma di esagono, a mosaico, grandi lastre, classiche piastrelle: il nero, comunque, non è mai sinonimo di monotonia perché i rivestimenti si possono comporre spaziando fra geometrie, formati e dimensioni.

STILE JUNGLE & TRAME TESSILI

 

Sì, la natura è uno dei soggetti scelti più di frequente per i decori dei rivestimenti. Nello specifico le grandi foglie che rimandano alle foreste tropicali e che portano subito lo stile jungle in casa.  E se non siete amanti proprio degli ambienti ‘aggressivi’, arriva la variante adatta a voi: l’ispirazione è sempre la stessa, ma le tonalità saranno più tenui, per aprire le porte alla giungla, ma fino a un certo punto.

Ultima variante, dedicata soprattutto ai più romantici e agli amanti dello stile classico, arriva il Grès che ricorda le trame tessili più tradizionali, ispirato alla carta da parati. Spazio a piccoli fiori e decori tono su tono, per rivestimenti resistenti e facili da pulire (in linea con le caratteristiche tecniche del grès) ma di ispirazione classica.

Hai trovato la variante che fa per te?

Scrivici a info@edilcomes.com 

 

Tendenze Bagno 2020

19 Febbraio 2020

Colori neutri e materiali naturali: il bagno che vogliamo oggi è accogliente e in armonia con il décor della casa.

Il nostro team Edilcomes si è confrontato per capire quali siano le reali tendenze dell’ambiente bagno. Architetti, Interior Designer e addetti alle vendite sono infatti coloro che quotidianamente si confrontano sia con i committenti che con le aziende di settore e hanno dunque un’idea veritiera di ciò che accade.

Consapevoli delle ultime tendenze emerse nelle fiere, come il Cersaie di quest’anno, in questo articolo trattiamo dei trend reali, i materiali, rivestimenti, colori usati oggi dagli esperti e indaghiamo le innovazioni tecnologiche, tra novità e classici che ritornano.


COLORI MATERICI, ANCHE PER I SANITARI

Il bagno non è più solo un servizio ma si sta appropriando di una sua identità, di un suo ruolo. È uno spazio dove rilassarsi, rigenerarsi dai ritmi frenetici e dalle incertezze quotidiane. Di conseguenza, si investe nel mondo bagno per creare uno spazio dove trascorrere del tempo. Ecco perché la scelta dei colori verte su tinte tenui, neutre, rilassanti. E questo, vale anche per i sanitari:  c’è un ritorno a wc e bidet colorati, ma prevalentemente in tonalità sobrie, come il beige, il grigio, il marrone.

In tema di colori, tuttavia, possono esserci delle deroghe alla tendenza dominante dei neutri. Accade ad esempio, nel bagno per le case al mare, in cui spesso i clienti scelgono, per i rivestimenti, di inserire un nota nei colori del mare.

 

FINITURE NATURALI (o effetto naturale) PER I RIVESTIMENTI

La tendenza a scegliere colori neutri si sposa anche con la ricerca di rivestimenti in materiali naturali, come la pietra, oppure in materiali di produzione industriale che simulano consistenze naturali. Il più comune è il gres con effetto pietra o legno.

C’è, tuttavia, anche una certa richiesta di parquet legata al desiderio di creare continuità tra il pavimento del bagno e il pavimento del resto della casa

 

FORMATI GRANDI, DAL PAVIMENTO ALLA PARETE

In questa ottica legata alla continuità fra materiali si inserisce anche la tendenza a optare per formati di piastrelle medio-grandi: Spesso si sceglie anche per il bagno lo stesso pavimento del resto della casa, variando solo il formato.

Il formato grande viene scelto anche per le pareti, perché offre il vantaggio di creare una superficie omogenea, riducendo al minimo le fughe. In alternativa, sono in molti a scegliere di dipingere a smalto le pareti, senza rivestirle. Per chi ricerca un effetto ancora più accogliente, la scelta vira su pitture a calce e altri rivestimenti naturali.

 

UN TOCCO DECORATIVO, TRA NUOVI PARATI ED EFFETTO MARMO

Per le pareti si sta vivendo anche un lieve ritorno ai decori per i quali, si ricorre alle nuove carte da parati viniliche ideate specificamente per le condizioni di umidità dell’ambiente bagno, oppure, ad esempio, a grandi piastrelle con effetto marmo.

Decoro effetto marmo

Decoro effetto marmo

 

INNOVAZIONI PER RENDERE IL BAGNO PIU’ PRATICO

Tra le innovazioni tecnologiche, quella che si sta affermando più velocemente è il gabinetto senza brida, ossia senza la rientranza al di sotto del bordo. Scelto perché molto più immediato da pulire rispetto al sistema tradizionale. Per quanto riguarda i materiali, dopo il boom di quelli sintetici, c’è un ritorno alla ceramica per lavabi, sanitari e piatti doccia.

 

LA DOCCIA E’ PIU’ DIFFUSA DELLA VASCA

A proposito di doccia, già da qualche anno nelle case la si trova più frequentemente della vasca. Anche chi ha due bagni tende a farsi installare in entrambi la doccia. Oltre al classico piatto in ceramica, si sta diffondendo molto il piatto a filo pavimento. Spesso sullo stesso livello ma in un diverso materiale rispetto al pavimento.

Piatto doccia filo pavimento

Piatto doccia filo pavimento

 

Concreto – Piastrelle effetto cemento

27 Gennaio 2020

Il materiale simbolo dell’architettura moderna ispira un’operazione concettuale che, tra campiture pure e pattern decorativi, celebra l’estetica del cemento.


Nel nostro showroom sono arrivate le nuove collezioni di Lea Ceramiche, articolate su tre spessori, su più finiture e più formati. Un progetto estetico che plasma il carattere di ogni ambiente: spazi più intimi e privati, luoghi di lavoro o di rappresentanza, il soggiorno en plein air e la cucina. Colori del fondo, abbinabili in modo armonico, e decorazione sono le coordinate sulle quali convergono minimalismo e design.

Caratteristiche prodotto

Caratteristiche prodotto

Alla ricerca di un rapporto più intimo con la materia, il decoro Zoom agisce come un potente microscopio: osserva la struttura del cemento e porta in superficie tracce della presenza d’acqua.

Zoom si addentra nella natura organica del cemento per scoprirvi imprevedibili geometrie naturali e farne tappeti grafici e una rivisitazione inedita delle tradizionali cementine.

Colori

Varianti e Decori

Maison Privé by Edilcomes

15 Gennaio 2020

Maison Privé by Edilcomes


Materiali di origini differenti si uniscono in un connubio di arte e fantasia per dare vita a complementi d’arredo unici e personalizzabili su richiesta del cliente.

I tuoi interni possono essere creati ad hoc in base alle tue esigenze, ai tuoi spazi e alle tue richieste ad un prezzo accessibile a tutti.

In Showroom sono esposte le nostre nuove lampade, una nuova collezione firmata Edilcomes e realizzata attraverso i nostri migliori artigiani! 🌟

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Nuove Carte da Parati

6 Gennaio 2020

Anche la Zona Bagno diventa luogo senza confini in cui far volare la fantasia e dare il via libera alle sperimentazioni cromatiche..

alle citazioni retrò, ai tocchi di ironia e alle fascinazioni ipercontemporanee e industriali. Paesaggi rivisitati, onde, nuovi mondi creati da decori floreali e geometrici, romantici o lineari danno vita a rivestimenti perfettamente inservibili in tutte le situazioni che necessitano di carattere e personalità contemporanea.
Carta da Parati - Edilcomes

Carta da Parati per Zona Bagno

“L’originalità è una piacevole fragranza”

Passa a trovarci e a toccare con mano le nuove Carte da Parati e scopri la collezione Labscent, in grado di profumare i tuoi ambienti!

Nuove Ceramiche – Marca Corona

6 Gennaio 2020

Il nostro Showroom nel 2020?

Ospita nuove aziende e nuovi progetti per soddisfare al meglio le vostre richieste!


Passa a trovarci e scopri: MARCA CORONA Marca Corona offre una collezione di piastrelle per pavimenti dedicata ai luoghi della cura del corpo e agli interni residenziali e commerciali dall’eleganza minimale.

Marca Corona: Pavimenti e Rivestimenti disponibili nel nostro Showroom

  Estetica, resistenza, versatilità e sostenibilità. Sono questi gli attributi delle Ceramiche di Sassuolo firmate Marca Corona, marchio che dal 1741 rappresenta con orgoglio i valori del distretto e la qualità delle ceramiche 100% Made in Italy. Una proposta eclettica e contemporanea di pavimenti in gres porcellanato e rivestimenti: piastrelle bagno, cucina, living e outdoor pensate per arredare con personalità tutti gli ambienti della sfera residenziale o del settore contract.  
Puoi trovarci in 📍 Via Emilia, 349/A – Ospedaletto, Pisa